Foto di una donna mentre fa stretching su un tappetino grigio

Rapporti sessuali dopo il parto

Il sesso dopo il parto, è un problema per molte donne: infatti c'è chi perde il desiderio e non capisce quando avrà di nuovo una vita sessuale attiva.

Problemi sessuali dopo il parto.

Spesso le neomamme si chiedono se il sesso dopo il parto sarà diverso e se proveranno ancora lo stesso piacere. Non dimentichiamolo: per quanto siano esperienze meravigliose, la gravidanza e il parto possono anche mettere a dura prova il fisico. Quando ho chiesto ad altre neomamme di parlare della propria esperienza con il sesso dopo il parto, non mi ha sorpreso sentire che la preoccupazione principale non era quando avrebbero ripreso la loro vita sessuale ma se ci sarebbero mai riuscite. Quasi tutte raccontavano di aver vissuto un calo del desiderio nelle prime settimane e si lamentavano di non trovare mai un attimo per sé stesse, figuriamoci per il loro compagno. Anche solo la fatica fisica, insieme alla gioia di prendersi cura del neonato, fa sì che il pensiero di lasciarsi finalmente andare a letto sia più spesso associato al sonno che al sesso, che in questa fase non è considerato una priorità.

 

Molto spesso tutto dipende dal tipo di parto. Il sesso potrebbe essere fuori questione anche solo per l’esigenza fisica di recuperare le forze, piuttosto che per un calo del desiderio, soprattutto per chi ha avuto un’episiotomia o lacerazioni interne, o un parto cesareo. Anche l’allattamento può influenzare la sessualità nella fase post-parto: il seno più sensibile e dolorante non è certo una zona erogena in questo momento infatti può volerci un po’ di tempo per abituarsi all’allattamento al seno. Molte donne scoprono di produrre latte durante l’orgasmo. È una reazione naturale, che però può cogliere di sorpresa il partner. I cambiamenti ormonali possono causare secchezza vaginale: in questo caso si raccomanda l’uso di lubrificanti. Per chi pratica il sesso anale, ci può essere il problema delle emorroidi, che è comune dopo il parto.

 

Il ruolo di mamma sexy non è proprio in cima ai pensieri di una donna quando pensa alla sua esperienza post-parto. Poche fortunate riescono a tornare in forma subito dopo la gravidanza ma per la maggior parte delle donne ci vogliono almeno 6 mesi. Può sembrare un’eternità, ma non è poi così tanto in confronto ai nove mesi che ci sono voluti per mettere su quei chili in più.

Ma se una donna ha perso ogni desiderio sessuale dopo il parto, non c’è preoccuparsi, è solo una fase temporanea.

 

A volte, invece, le donne temono anche che la mancanza di rapporti sessuali possa causare tensioni nella loro relazione con il partner. Non c’è niente di peggio che sentirsi sotto pressione per fare sesso quando non si è ancora pronte, o avere la sensazione di doverlo fare per “togliersi il pensiero”. Gli uomini, si sa, non sanno leggere nel pensiero, quindi la comunicazione è essenziale per aiutare il proprio compagno a capire che non si tratta di un rifiuto personale nei suoi confronti. Può essere utile anche dedicare più tempo ai preliminari o, se ti va, al sesso orale o alla masturbazione reciproca.

 

Invece, molte altre donne trovano che la gravidanza sia un’esperienza che le fa sentire più forti e più sexy. Non c’è niente di più sensuale o attraente di una donna sicura di sé e a suo agio con il proprio corpo.

Quando si possono avere rapporti sessuali dopo il parto?

Ma in genere, quando si riprende a fare sesso dopo il parto? In base ad alcuni studi, entro sei settimane dal parto il 41% delle neomamme che ha avuto un parto naturale fa sesso penetrativo, e la percentuale sale al 78% a 12 settimane. Se però il parto ha richiesto il taglio cesareo o altri interventi chirurgici per via vaginale, oppure se ci sono state lacerazioni o un’episiotomia, la ripresa dell’attività sessuale tende ad avvenire più tardi.

Nel corso degli anni, le raccomandazioni dei medici sono cambiante ma il consiglio migliore è lo stesso: aspettare tre settimane o almeno fino alla scomparsa delle perdite di sangue, per dare all’utero il tempo di guarire. E, cosa ancora più importante: aspetta fino a quando ci si sente pronte. Potrebbero volerci delle settimane, a volte anche dei mesi, ma è sicuro che prima o poi succederà.