La struttura della pelle

La pelle è l'organo più esteso del corpo umano. Ma conosciamo davvero la sua struttura e sappiamo quali siano le sue funzioni principali?

 

Non saremmo chi siamo senza la nostra pelle. Ci protegge dal mondo esterno, mantiene la temperatura corporea, crea la vitamina D, che è essenziale, e ci aiuta a interagire con le persone che amiamo. Ma è anche sensibile e ha bisogno delle nostre cure e attenzioni per rimanere in salute.

Qual è la struttura della pelle?

La pelle è il nostro organo più grande è formato da tre strati distinti:

L'epidermide è la parte superficiale della pelle, è formata da uno strato corneo che funge da barriera fisica, proteggendo il corpo da agenti esterni come raggi UV, infezioni e basse temperature.

Il derma, lo strato intermedio, è importante perché contiene i vasi sanguigni che riforniscono quello superiore ma anche follicoli piliferi, ghiandole sudoripare e terminazioni nervose.

L'ipoderma è lo strato più profondo e la parte più spessa della pelle. Contiene le cellule adipose che costituiscono una riserva di energia e consentono la termoregolazione del corpo.

Le funzioni principali della pelle

La pelle è l'organo più esteso del nostro corpo e svolge molte funzioni. Un ruolo importante è la protezione contro gli aggressori fisici come l'attrito, le sostanze chimiche e le infezioni, così come contro i raggi UV dannosi. Oltre a proteggerci dagli agenti esterni, è anche il nostro più grande organo sensoriale: riceviamo molte informazioni sul mondo esterno attraverso le terminazioni nervose presenti nella nostra pelle, queste esperienze vanno da caldo, freddo e dolore al tocco confortante di amici e persone care.

Un’altra importante funzione della pelle è la termoregolazione del corpo. La nostra pelle contiene dai 2 ai 5 milioni di ghiandole sudoripare che, in climi caldi, possono produrre fino a 10 litri di sudore al giorno per aiutare il nostro corpo a raffreddarsi. Invece, quando fa freddo, la sudorazione e l'apporto di sangue alla pelle si riducono per aiutare a conservare il calore negli organi interni.