Figli aggressivi, cosa fare?

Molti genitori riscontrano una certa aggressività nei figli: sembrano violenti, iperattivi o anche autolesionisti. Quali sono le cause? come comportarsi?

L’aggressività nei bambini può portare a comportamenti violenti a casa nei confronti dei genitori, con i coetanei alla scuola materna o sfociare in un’eccessiva chiusura e rifiuto degli altri.

 

Bambini aggressivi: le cause.

I bambini piccoli non sanno ancora esprimere cosa hanno dentro, non sanno parlarci delle loro emozioni, e già questo in sé può provocare rabbia. Ma un bambino può dimostrarsi aggressivo anche davanti a quella che percepisce come scarsa attenzione nei suoi confronti, oppure per gelosia, ma il motivo può anche essere il mancato ottenimento di qualcosa. E poi c’è da dire che i bambini sono spugne, e risentono anche di eventuali tensioni e problemi all’interno del nucleo familiare.

Bambini aggressivi: come comportarsi.

Innanzitutto un bambino che prova rabbia non va mai ignorato, anche se sembra sia solo capriccioso.

Secondo i pedagogisti, la prima cosa da fare nel caso in cui il bambino mostri comportamenti violenti verso i genitori, è dire “anche se sei arrabbiato, la mamma/il papà non si picchia” e si ferma il bambino impedendogli di picchiarci, magari rassicurandolo dentro un abbraccio contenitivo, ma non ostile.

È sempre opportuno poi aiutare il bambino a dare un nome alle sue emozioni, cercando di esplicitare la causa della rabbia “So che sei arrabbiato perché non vuoi andare via dal parco, ma è ora di cena e si deve tornare a casa”.

La stessa cosa se a litigare sono due coetanei, e allora bisogna anche spiegare al bambino che ha subito l’aggressione che le intenzioni non erano di fargli male, ma “Voleva andare sullo scivolo, ma non sa ancora che va rispettata la fila perché lo sta ancora imparando”.

Se il comportamento aggressivo persiste si potrebbe provare a distrarre il bambino verso un’altra azione o un altro oggetto, dandogli un’alternativa allettante, ma senza mai mentire promettendo magari qualcosa che poi non si manterrà.

Ed infine ricordiamo che i bambini imparano per imitazione. Se noi ci mostriamo capaci di gestire le nostre emozioni i nostri figli impareranno probabilmente a fare altrettanto.

Post a cura di Barbara Chizzolini - Chizzocute