Immagine di un bambino che stringe il dito della mamma

Crescita e sviluppo sensoriale del neonato a 3 mesi

A 3 mesi il neonato cresce molto, migliorano l’udito e la vista, inizia la lallazione e comincia a stabilizzarsi una routine quotidiana.

Movimento del neonato

Di solito, dal terzo mese di vita il bambino inizia a controllare i movimenti della testa: anche se solo per pochi secondi, quando è disteso a pancia in giù, potrebbe essere in grado di alzarsi sulle braccia e sollevare la testa mantenendola eretta. Da questa posizione poi imparerà a puntare gomiti e ginocchia e sollevarsi con il busto.

Generalmente aumenta il movimento di gambe e piedi, assieme ai primi movimenti delle mani, con cui il piccolo inizia a giocare. A tre mesi un bambino può iniziare ad afferrare i giocattoli e dovrebbe essere capace di portare il pollice alla bocca per succhiarlo, sviluppando la coordinazione fra braccio, mano e bocca.

Il bambino e i suoni

Uno dei sensi in rapido sviluppo, attorno al terzo mese, è l’udito. Il bambino, in questa fase di vita, può essere in grado di individuare la fonte di un suono. Non è ancora molto preciso, ma ora ruota la testa nella direzione corretta. In questo caso solitamente sviluppa inoltre una predilezione per suoni alti e acuti, come quelli delle voci femminili; o quelli ritmici come la musica di un carillon. Infatti suoni come questi sono capaci di tranquillizzarlo e farlo smettere di piangere.

La vista del neonato

Anche la vista migliora, generalmente non è ancora in grado di distinguere bene i dettagli quindi è attratto soprattutto da oggetti dalle forme ben definite e dai colori decisi. Inizia a seguire i movimenti del mondo che lo circonda.

I primi veri sorrisi

Attorno a questo periodo sviluppa quello che viene chiamato il “sorriso sociale”, ora infatti il bambino inizia a sorridere intenzionalmente. Quando la mamma gli parla, lo allatta o gli fa il bagnetto il piccolo sorride perché vuole sorridere, non è più una conseguenza alla soddisfazione dei suoi bisogni primari. È una risposta ai volti umani e sorride più frequentemente se vede un volto in movimento o in posizione frontale rispetto a lui.

Inizia la lallazione

Potrebbero iniziare anche le prime vocalizzazioni. Inizialmente il processo è casuale ma poi questi suoni verranno riprodotti volontariamente dal bambino che proverà a interagire con gli altri. Le lallazioni, infatti, aumentano in presenza di un adulto e “risponde” quando questo smette di parlargli.

Una nuova routine

In generale dovrebbe cambiare il suo comportamento, le sue abitudini dovrebbero essere sempre più regolari. Mangia ad orari più fissi e anche i cicli di sonno e veglia iniziano a stabilizzarsi: dorme circa 15 ore e lo fa principalmente di notte.