Foto di una donna in gravidanza sdraiata sul letto che si accarezza dolcemente la pancia

Consigli per viaggiare
in gravidanza

Si può viaggiare in gravidanza? Ecco i nostri consigli per compiere un viaggio in auto, treno, aereo, nave o in bicicletta per una futura mamma.

 

Viaggiare incinta comporta parecchi dubbi nelle future mamme, per la scelta della meta e per il mezzo di trasporto più adatto, soprattutto in relazione alle temperature, visto che in estate si viaggia di più, e alle fasi della gravidanza.

Durante le prime settimane non è impossibile fare un viaggio, ma è necessario prestare più attenzione, visto il periodo delicato.

Il secondo trimestre è sicuramente il periodo più gestibile, per via della pancia appena accennata e dei pochi disturbi legati alla gravidanza.

Il terzo è quello più impegnativo, a causa delle dimensioni del pancione e della stanchezza generale di quei giorni.

Con i giusti accorgimenti, si può intraprendere qualsiasiviaggio in totale serenità.

 

Vediamo alcuni consigli utili in diverse situazioni.

Viaggiare in auto

Il mezzo di trasporto più pratico per viaggiare in gravidanza è l’auto, che consente di portare con sé praticamente di tutto.

L’unica accortezza da rispettare per la propria salute è la cintura di sicurezza.

Va indossata per tutti e nove i mesi, cambiando solo la posizione del nastro inferiore, che non andrà più ad aderire alla pancia, ma andrà sistemato sotto, per evitare fastidio e danni al bambino in caso di incidenti.

È inoltre necessario prevedere delle soste, almeno ogni ora, per camminare e scongiurare la ritenzione di liquidi e le gambe gonfie.

Il viaggio in treno

Il treno è un mezzo di trasporto comodo, sicuro e veloce.

Non potendo controllare la temperatura a bordo è bene portare sempre un maglione di cotone o una pashmina, per ripararsi dall'aria condizionata.

Se il viaggio prevede un bagaglio ingombrante, meglio non viaggiare da sole, anche quando qualcuno aspetta all’arrivo, per evitare lo sforzo di caricare e scaricare la valigia.

Viaggiare in aereo

Il viaggio in aereo richiede più attenzioni, specialmente se la meta è all'estero.

Prima della partenza è necessario dotarsi di un paio di calze contenitive, che aiutano la circolazione periferica, impedendo alle gambe di gonfiarsi per via dello scarso movimento.

È buona norma inoltre alzarsi ogni ora, per camminare un po’ in cabina, e bere molta acqua, per combattere la secchezza cutanea data dal tempo trascorso in volo.

Le medicine e gli integratori da assumere, vanno riposti nel bagaglio a mano, insieme a un certificato medico che attesti la gravidanza e la necessità di assumere medicinali.

In ogni caso è sempre meglio controllare attentamente le condizioni di trasporto delle compagnie aeree.

Se la meta si trova all'estero, bisogna consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri, per valutare la sicurezza politica e la situazione sanitaria del Paese di destinazione.

È sconsigliato in generale recarsi in posti che richiedano vaccinazioni.

Viaggiare in nave

Insieme all'automobile, il viaggio in nave è una delle alternative migliori per la futura mamma.

Le navi infatti sono dotate dei massimi comfort, per consentire un viaggio tranquillo e in relax.

Durante la navigazione possono insorgere le nausee da cinetosi o peggiorare quelle del primo trimestre già presenti.

Il problema si può risolvere utilizzando gli appositi braccialetti per il mal di mare, sgranocchiando dei cracker o chiedendo un prodotto innocuo ma efficace al proprio medico.

 

Viaggiare in bicicletta

Le donne sportive, che vivono una gravidanza serena e priva di fastidi, possono scegliere una meta che preveda percorsi, non troppo impegnativi, in bicicletta.

Leggings, morbidi pantaloncini, sneakers, magliette di cotone, zainetto e cappellino sono l’outfit ideale.

Occorre evitare le ore più calde, anche se ci si trova in montagna o si intende pedalare in una fresca pineta.

Meglio scegliere le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio, usando sempre una protezione solare su tutte le zone del corpo esposte.

Come vestirsi in viaggio

L'abbigliamento per viaggiare deve essere comodo e per favorire la traspirazione meglio scegliere tessuti naturali.

Abiti premaman, leggings leggeri, tute comode, gonne e jeans dotati di elastico in vita, sono perfetti, specialmente se il viaggio non prevede molte soste per lungo tempo.

L' abbigliamento intimo deve garantire lo stesso comfort, soprattutto il reggiseno, così come i costumi da bagno, siano essi interi o bikini.

L'importante è proteggersi sempre con una crema solare ad alta protezione e un cappello per ripararsi dai colpi di calore.

Consigli Generali

Qualunque sia la meta, esistono alcuni consiglida seguire:

 

- non stare sedute per più di un'ora, e cercare, non appena possibile, di camminare

- bere molta acqua e scegliere snack sani, tipo frutta fresca, da consumare durante il viaggio

- portare sempre con sé dei cracker o dei biscotti secchi per contrastare la nausea, o dell'olio essenziale di menta, da versare su un fazzoletto e inalare di tanto in tanto

- avere sempre in borsa i farmaci di uso abituale

- evitare qualunque sforzo pesante

- se la meta è il mare, approfittare dell'acqua salata e del benefico massaggio delle onde, per passeggiare sulla spiaggia e in acqua, tra un bagno e l'altro

- se la vacanza è al di fuori dell'Unione Europea, richiedere all'Asl di competenza l'apposito modulo che dà diritto alle cure urgenti, e per le nazioni che non hanno accordi con l'Italia, sottoscrivere una polizza assicurativa che copra la durata del viaggio

 

Partire senza pensieri con il pancione si può, basta seguire questi accorgimenti, senza dimenticare di consultare il proprio medico, l’unico che può dare indicazioni personalizzate.